Comunicare con la realtà aumentata

Comunicare con la realtà aumentata

di Salvatore Di Bella

Quali sono le nuove forme di comunicazione?

Ne abbiamo già parlato in qualche articolo precedente delle varie forme di comunicazione attuale, dai social fino al content marketing, ma oggi vogliamo puntare su qualcosa di ancora più avveniristico.

La AR (augmented reality).

La realtà aumentata, che è arrivata al grande pubblico grazie al miglioramento della tecnologia e delle applicazioni per smartphones, è la nuova frontiera della comunicazione.

Nata in ambito militare con l’intento di ridurre il numero di incidenti e di vittime da fuoco amico, in un secondo momento si è imposta come supporto descrittivo-innovativo, fondamentale in diversi campi, dal turismo alla comunicazione, fino all’arredamento ed all’insegnamento.

La AR permette la sovrapposizione di elementi reali e virtuali quali elementi audio e multimediali, filmati, animazioni, documenti, tramite l’utilizzo di sensori mobili. 

Le camere dei dispositivi mobili riconoscono il marker e ad esso associano le informazioni aggiuntive, e tutto ciò viene arricchito da informazioni aggiuntive che sono in grado di catturare l’attenzione dell’utente e fornirgli un’esperienza particolarmente coinvolgente.

Ma come possiamo associare questa nuova tecnologia alle attività di ogni giorno?

Pensiamo per un attimo agli e-commerce: comprare piccoli oggetti online, come libri e dvd, è diventata ormai una prassi, ma lo stesso non si può dire per oggetti di dimensioni maggiori che richiedono l’essere “provati” direttamente dal cliente. Un esempio che affiora subito alla mente sono le soluzioni di arredo, infatti, l’utente prima di acquistare un mobile per la sua abitazione vorrebbe vederlo realmente nella sua collocazione finale, e questo non è quasi mai possibile.

La realtà aumentata però è la soluzione giusta a tale richiesta, difatti, grazie all’AR, il complemento d’arredo può essere visualizzato nell’ambiente prescelto, modificato nella posizione e nel colore direttamente dal cliente prima dell’acquisto.

 

Per quanto riguarda l’acquisizione di nuovi clienti, al più antico strumento di contatto che è il biglietto da visita, può essere associato il più innovativo strumento di comunicazione; grazie alla realtà aumentata è possibile aggiungere contenuti interattivi al semplice biglietto cartaceo, il quale otterrà un migliore impatto visivo e, di conseguenza, maggiori probabilità che il rapporto lavorativo si instauri.

L’AR è utilizzata per coinvolgere il pubblico e aumentare la visibilità aziendale anche durante manifestazioni ed eventi, tramite l’utilizzo di totem multimediali che danno un risalto maggiore all’attività presentata.

I futuri ambiti di applicazione di questa tecnologia restano ancora un po’ incerti, ma possiamo di sicuro affermare che la realtà aumentata avrà spazio sempre maggiore nella vita di tutti i giorni.

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