Focus su MVP: quanto spendere?

Focus su MVP: quanto spendere?

di Cristiano Di Battista

L’MVP è l’incipit per chi ha intenzione di avviare un’attività, un progetto di startup; è l’acronimo di minimum viable product, parole traducibili in prodotto minimo funzionante e in un precedente articolo abbiamo descritto come realizzarlo. Poichè il nostro cervello lavora per immagini, avevamo fatto l’esempio della ciambella di Homer 🙂 ora immaginiamo che la nostra azienda produca pizza; la situazione sarebbe più o meno questa:

Il primo prodotto (MVP) semplicemente rispecchia tutte le caratteristiche minime richieste dal consumatore, può subito essere venduto e permetterà di sondare il terreno tramite i consensi del pubblico, in modo tale da raccogliere tutte le informazioni utili per arrivare pian piano al Prodotto Finale.

In questo articolo invece poniamo l’attenzione su quanto investire per un MVP, in pratica, per rendere tutto più chiaro, con MVP si intende il prodotto con il più alto ritorno sugli investimenti rispetto al rischio. E lo quantifichiamo tenendo in considerazione che vogliamo realizzare un progetto digitale, ovvero ciò che facciamo noi in AppY Lab.

Ma perchè è così importante l’MVP?

Il Minimum Viable Product ha un’importanza davvero RILEVANTE, soprattutto nel processo di Startup: dopo aver indagato con un sondaggio, ci darà la possibilità di mettere delle basi solide alla costruzione di un servizio o un prodotto, così facendo costruiremo il nostro prodotto/servizio in maniera sicuramente più veloce, ma anche più intelligente, imparando a migliorare di volta in volta ogni sua sfaccettatura.

L’MVP aiuta proprio gli imprenditori ad avviare il processo di apprendimento nel modo più veloce e semplice possibile. Questo strumento ci darà la possibilità di testare i gusti del nostro target, pur rimanendo in fase di “test”.

Di sicuro la parola su cui ci dobbiamo focalizzare in questa fase è MINIMUM.

Bisogna, quindi, eliminare ogni fronzolo, per sviluppare  un prototipo del nostro prodotto e mostrarlo ad un potenziale gruppo di clienti.

A questo punto inizia la fase di raccolta dati in cui avremo modo di vedere se il prodotto piace, come viene utilizzato o cosa ne impedisce il corretto funzionamento. Se il cliente boccia completamente la nostra idea, allora di sicuro c’è qualcosa da modificare o è arrivata l’ora di cambiare rotta totalmente, ma in questo caso grazie all’utilizzo dell’MVP, avremo sprecato il minimo delle risorse. Al contrario, se il nostro prodotto piace ma possiede alcune mancanze, grazie a questa verifica iniziale potrete limare i suoi difetti e renderlo perfetto.

Ma quanto spendere o mettere a budget per realizzare un MVP? Prima di provare a dare una risposta in Euro, vediamo prima quali gli esempi di modelli di MVP che possiamo realizzare quando abbiamo l’idea di un progetto digitale.

Video MVP

Realizzare un Video che spiega l’utilizzo del prodotto, dando subito modo di testare la sua utilità mediante il desiderio fatto scaturire tramite la sua presentazione, senza però dare la possibilità di utilizzarlo realmente (esempio realizzato da Dropbox);

Concierge MVP

Lo sviluppo di un sistema personale, manuale per raccogliere dati dell’utente “Target” del nostro prodotto (Es: se vuoi realizzare un app per consegnare ordini per più ristoranti in un unico posto, raccoglili manualmente nel tuo quartiere o tra i tuoi amici, acquista le ordinazioni ai ristoranti e poi le consegni);

Piecemeal MVP

Praticamente “pezzo per pezzo”, un MVP costruito da elementi e strumenti già esistenti, per dare un’idea del prodotto finale (Es: i Google glass realizzati da Google fatti con lo scotch e mettendo insieme occhiali, cam e sw);

Landing page

(la mia preferita) Realizzare una Pagina web dove i potenziali clienti target hanno una presentazione dell’idea sul progetto, facendo in modo di far lasciare un feedback con email. C’è la versione evoluta della landing page che è anche detta Smoke Test dove il prodotto/servizio viene presentato come se esistesse davvero, e prima dell’acquisto o sottoscrizione, all’utente viene dichiarato o l’esaurimento del prodotto stesso, o che è in fase di sviluppo (ovviamente il consumatore non paga nulla ma manifesta un interesse)

MVP costruito in base al crowdfunding

Dove il prodotto finale è finanziato in base al contributo degli utenti stessi. Ci sono piattaforme che sono dedicate a questi sviluppi e la più famosa è Kickstarter;

MVP misto

Un mix dei modelli visti in precedenza;

Utilizzando diversi dei modelli sopracitati, si avrà la possibilità di raccogliere dati molto più precisi che ci permetteranno di accrescere le nostre conoscenze sul mercato e sulle caratteristiche più gradite dal nostro pubblico di riferimento.

E quindi quanto devo spendere per realizzare un MVP? 

Diciamo che la differenza sostanziale per dimensionare un budget su un progetto digitale è da come è composto il team degli aspiranti startupper. Negli esempi di modelli abbiamo parlato di video, di landing, pezzi SW e di metriche. Quindi il budget può andare da un minimo di 2.000 € a un massimo di 10.000 € nel caso in cui non siano presenti degli sviluppatori, delle persone avvezze all’utilizzo dei social e degli adv e che sappiano analizzare i dati.

Concludiamo con tre consigli:

  1. definite delle milestone: seguire dei passi e determinare cosa è davvero importante in ogni passo, per avere dati sufficienti e per partire nel miglior modo possibile
  2. occhio al cash: minimizzare la parte economica coinvolgendo persone e analizzando i risultati raggiunti nel processo. Solo il mercato ci dice se l’idea ha senso o meno
  3. siate super easy: spiegate al vostro team, alle persone che collaborano con voi l’idea nel modo più semplice possibile (paradossalmente come se parlaste a un bambino). Vi obbliga a riflettere, a pensare e a parcellizzare il processo e sopraatutto definire i tempi correttamente.

Ora non rimane che mettervi all’opera per realizzare il vostro MVP e andare in cerca di dati per validare la vostra idea e andare sul mercato. In bocca al lupo!

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