Innovazione nel mercato del PropTech: 3 ambiti di utilizzo dei dati con il machine learning

Innovazione nel mercato del PropTech: 3 ambiti di utilizzo dei dati con il machine learning

di Cristiano Di Battista

Ormai si sente parlare di innovazione ovunque e applicata a tanti settori, in questo mondo sempre più data-driven. Anche noi abbiamo scritto articoli e per vari mercati (Retail, Turismo, Finance, Logistic e altri). 

Riprendiamo quindi l’argomento e continuiamo l’analisi su un nuovo mercato, quello dell’immobiliare e Property Management, che da quasi 4 anni viene chiamato PropTech, dall’unione delle parole Property e Technology, dove negli ultimi anni sempre più startup stanno offrendo soluzioni innovative legate ai big data, al machine learning e all’IoT. 

Come ben sappiamo l’Italia è meta di turismo per le bellezze artistiche, storiche e naturali e, sull’onda del successo di Airbnb, Booking, Expedia, ecc negli ultimi anni sono esplosi siti specializzati di affitto breve per rispondere alla domanda del mercato e delle esigenze. Non solo il turismo  ma anche la crescente richiesta degli studenti italiani e stranieri per trovare appartamenti vicino alle università hanno fatto proliferare il numero di questi portali, così come chi viaggia per motivi lavorativi. 

L’innovazione e le nuove tecnologie stanno portando in questo mercato parecchie novità e diverranno sempre più presenti e pervasive, sia per i clienti (turisti, studenti, professionisti) sia per i proprietari delle strutture ricettive sia per i siti specializzati.  

Tutte le principali tecnologie innovative dalle APP a  Internet of Things alla Blockchain alla virtual reality  a business model innovativi sono e saranno utilizzati per portare valore a questo mercato. Emerge inoltre sempre di più l’esigenza di analisi, reportistica e di  gestione dei big data per valorizzare al meglio l’asset immobiliare.

Per questo si sente sempre più parlare di Intelligenza Artificiale e Machine Learning applicate anche al settore immobiliare e del Property Management, con l’innovazione nel PropTech.

L’applicazione di intelligenza artificiale, big data analysis, tecnologie algorithm-based e realtà virtuale al marketing immobiliare consentono la realizzazione di campagne mirate  ridefinendo i modelli di engagement. 

Il machine learning nel PropTech

Nel business moderno si fa ampio uso di tecniche di elaborazione delle informazioni su cui il Machine Learning è tipicamente messo a valle di un sistema con lo scopo di prendere una decisione o di fare una stima.

Nel PropTech, i big data possono avere un impatto su varie attività. Vediamone qui tre esempi su cui ci siamo già misurati:

1. Quanto vale la mia casa

Il ML e i dati utilizzati per definire il prezzo di vendita o il prezzo di affitto di un immobile in modo da esaminare la storia di una proprietà, valutare i costi di una proprietà, determinare il valore corrente e stimare le valutazioni future. I big data possono anche aiutare a monitorare e gestire con successo le prestazioni delle varie proprietà. Le soluzioni di machine learning e intelligenza artificiale possono analizzare i dati  storici degli immobili per fare analisi e previsioni più precise per valorizzare l’immobile,  analizzare modelli ed estrapolare informazioni per rispondere alle domande dei clienti sempre piu’ tecnologici ed esigenti, automatizzare processi ripetitivi. 

2. Come vendere più velocemente

Una volta definito il prezzo corretto in base alle caratteristiche con il punto precedente, è possibile stimarne la velocità in cui vendere l’immobile con i dati di mercato legati al contesto al periodo e ai dati storici. Quindi al variare del prezzo esposto è possibile definire statisticamente come varia la velocità di vendita e venire incontro ad esigenze specifiche di liquidità per i proprietari di appartamento.

3. Come posso massimizzare l’affitto breve

L’algoritmo di Machine Learning per la definizione del prezzo  per gli affitti di breve periodo è la soluzione che sempre più si sta accompagnando a chi offre una piattaforma di gestione degli immobili. Raccogliendo i dati storici si può ottenere una soluzione per suggerire dinamicamente il prezzo, ottimizzando così i processi di vendita e integrando le informazioni all’interno del gestionale del cliente, e se richiesto si possono integrare anche dati esterni presi dal mercato. In questo modo è possibile generare la massimizzazione del profitto per il proprietario di casa legato al suo immobile.

I trend e le prospettive non si fermeranno qui e avremo sempre più un mercato del PropTech legato ai dati e agli algoritmi.

Se vuoi saperne di più sull’argomento, contattaci al form che trovi qui sotto!

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